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giovedì 25 maggio 2017

Grugliasco 11/06: Grugliasco e la "salute dei grugliaschesi" - Grugliasco e "Le Serre"./ Stralcio di 2 argomenti dal Programma





Grugliasco e la salute.
Sono maturi i tempi perché l’amministrazione futura lavori alla realizzazione di un Centro Cure Primarie, con poliambulatori e laboratori di analisi “generaliste” che migliorino l’offerta di prestazioni sanitarie di base e incentivino l’efficienza, liberando risorse pubbliche oggi bloccate e assorbite da impegni di scarsa qualificazione. Le esperienze di sanità di base privata e convenzionata a basso costo già attive nel nostro paese, che offrono prestazioni di base a un costo di poco superiore al ticket, dimostrano che c’è spazio per imprenditorialità e investimenti utili a migliorare le condizioni di accesso ai servizi sanitari da parte di tutta la popolazione.
Di nuovo, l’area di C.so Allamano potrebbe essere una buona sede per la posizione baricentrica all’interno dell’ASL TO3 di cui Grugliasco fa parte.
Per quanto riguarda l'assistenza sanitaria di base, sarà cura del sindaco - così come prevede la legge - monitorare i comportamenti edei medici di base, in forma di orari, accessibilità, comportamenti e servizio offerto.




Grugliasco e "Le Serre"
In dieci anni il Complesso è passato da Centro culturale di rilievo internazionale a contenitore di eventi scollegati fra loro, sovente organizzati solamente a scopo di lucro e con scarso ritorno per la città, ospizio di associazioni e gruppi che hanno trasformato il Centro in “cosa loro”.
Manca del tutto un coinvolgimento dei cittadini perché manca un progetto di cultura, un’idea che sappia mettere al lavoro, insieme, cittadini di tutte le età e gli orientamenti culturali per fare delle Serre il cuore pulsante di una città in trasformazione....

Musei, i magistrati amministrativi al DucettoRenziPd: “Bisogna cambiare le leggi, spesso incomprensibili non il Tar”

Musei, i magistrati amministrativi rispondono a Renzi: “Bisogna cambiare le leggi, spesso incomprensibili non il Tar”

Il presidente dell'Anma: "I giudici sono solo chiamati ad applicare le norme. La nomina di dirigenti pubbilici stranieri è vietata. E un concorso via skype non è un concorso"
“Le istituzioni rispettino i magistrati, chiamati semplicemente ad applicare le leggi, spesso poco chiare se non incomprensibili. La nomina di dirigenti pubblici stranieri (chiamati a esercitare poteri) è vietata nel nostro ordinamento. Se si vogliono aprire la porte all’Europa – e noi siamo d’accordo – bisogna cambiare le norme, non i Tar“. Lo afferma Fabio Mattei, presidente Anma, l’Associazione nazionale magistrati amministrativi sulla decisione del Tar sui direttori dei musei. Si tratta di una replica frontale al segretario del Pd ed ex presidente del Consiglio Matteo Renzi che su facebook nelle scorse ore aveva scritto: “Non abbiamo sbagliato perché abbiamo provato a cambiare i musei: abbiamo sbagliato perché non abbiamo provato a cambiare i Tar“. Difendendo l’operato del Tar del Lazio, il presidente dell’Anma sottolinea che “i Tar si limitano, su impulso di cittadini, a verificare il rispetto delle regole...previste dalla legge. Se leggi non piacciono la politica le cambi”....
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http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/05/25/musei-tar-annulla-le-nomine-di-5-direttori-franceschini-non-ho-parole-ed-e-meglio/3613179/

MAURIZIO BLONDET - MANCHESTER SATANIC. NESSUNO E’ INNOCENTE.

MANCHESTER SATANIC.  NESSUNO E' INNOCENTE.

Ora viene fuori che il papà dell’attentatore di Manchester, il signor Ramadan Abidi, era un uomo reclutato  dai servizi britannici, coinvolto in un vasto piano dell’esercito libico per assassinare Gheddafi,  salvato – dopo che la sua copertura era stata svelata – dai servizi che l’avevano fatto esfiltrare con la famiglia.
Il Lybia Herald lo indica come”  “un federalista della Cirenaica, che lottava per  l’autonomia della regione, ma non noto per affiliazione religiosa”.
E’ stato nella Libia orientale che  fu innescata la insurrezione tribale che  portò alla caduta ed uccisione di Gheddafi,  nel marzo 2011. Arrivarono carichi di armi dal  Katar. Truppe speciali britanniche erano sul terreno ad aiutare i rivoltosi: la BBC  riportò allora che sei elementi  SAS  erano stati catturati dalle truppe fedeli a Gheddafi;  negli stessi giorni, sei corpi speciali olandesi (sic) furono catturati nella Libia occidentale mentre, dissero, aiutavano l’esfiltrazione di loro connazionali.
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Leak sui media fanno infuriare Londra. “Abedi in Germania prima della strage. Esplosivo? Stesso di Parigi ”Attentato Manchester, Londra: “Stop collaborazione con gli Usa”.

Attentato Manchester, Londra dopo fuga di notizie: “Stop collaborazione con gli Usa”. Indagini verso Francia e Germania

Nel massacro di Manchester è stato usato l’esplosivo Tapt, lo stesso utilizzato negli attacchi del 13 novembre 2015 a Parigi e del 22 marzo 2016 a Bruxelles. L’ultima informazione che trapela da Washington sull’inchiesta porta la firma del deputato statunitense Mike McCaul, presidente dell’House Homeland Security Committee. “Non abbiamo a che fare con un lupo solitario – ha detto McCaul all’Associated Press – c’è un network di terroristi ispirati dall’Isis“. L’ennesimo di una serie di leak che tra martedì e mercoledì avevano irritato le forze di sicurezza britanniche e che precede la decisione di oggi: la polizia di Manchester ha interrotto con gli Usa la comunicazione delle informazioni sull’attentato di due giorni...
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Attentato Manchester, Isis o al Qaeda? La separazione delle agende e il nocciolo comune: jihad ovunque
Attentato Manchester, Isis o al Qaeda? La separazione delle agende e il nocciolocomune: jihad ovunque.  L'attentato nella città inglese dimostra che la tradizionale divisione tra qaedisti e sostenitori del Califfato ha relativa importanza per i singoli militanti. Già all'epoca degli attentati di Charlie Hebdo – spiega Lorenzo Vidino – era emerso che almeno uno dei fratelli Kouachi era stato in Yemen, mentre un altro membro del commando, Amedy Coulibaly, aveva dichiarato la sua fedeltà ad al Baghdadi. La dinamica – continua – va contestualizzata: in certi momenti, in Libia, le due formazioni hanno collaborato. In altri, come nella battaglia per Sirte, si sono combattute"...
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mercoledì 24 maggio 2017

di MoVimento 5 Stelle - Il #ProgrammaSicurezza del MoVimento 5 Stelle


di MoVimento 5 Stelle
Con questo post si apre una nuova fase della definizione del nostro programma, dedicata alla sicurezza. L’idea di sicurezza del Movimento 5 Stelle - che nasce dall’incontro tra i valori fondamentali del nostro Movimento e l’esperienza di questi anni nelle istituzioni – ha trovato applicazione in diverse proposte depositate alla Camera e al Senato, ma ora deve essere tradotta in un programma organico con il contributo sostanziale e fondamentale di tutti gli iscritti. Nel fissare i nostri punti fermi, occorrerà tener presente che, poiché le minacce evolvono, si moltiplicano e cambiano natura continuamente, ogni decisione deve essere presa con la consapevolezza che possa essere modificata, tramite un nuovo momento di confronto, qualora il contesto di riferimento cambi.
La sicurezza
Le prime riflessioni che vogliamo condividere riguardano l’idea stessa di sicurezza. Cosa significa essere sicuri?...

Grugliasco 11/06 - Marabese Umberto si candida con "GRUGLIASCO DEMOCRATICA con TURIGLIATTO"


Porto con me il ricordo di tanti amici e compagni, nel conservare vecchi slogan di battaglia e tanti progetti, spazzati via troppo in fretta, in attesa di riprendere il volo, con tutti i nostri sogni, intatti e non negoziabili, con tutte le nostre speranze, sincere e immutate, come negli anni delle “barricate”.
Ho scelto la Lista Civica Grugliasco Democratica con Turigliatto per poter onorare una sfida: una sfida a me stesso per portare una totale discontinuità rispetto gli ultimi anni di centrosinistra
umberto marabese
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per leggere di me:...

Flavio Insinna insulta i concorrenti: i fuorionda del conduttore di «Affari tuoi»

Ascolta  e guarda il video: http://video.corriere.it/insinna-insulta-concorrenti-fuorionda-conduttore-affari-tuoi/a6f46588-4048-11e7-89fb-db87d2424a4bI momenti svelati dal programma "Striscia la notizia" | CorriereTv
Il programma di Canale 5 "Striscia la notizia" mostra i fuorionda di "Affari tuoi", show di Rai Uno, in cui il conduttore Flavio Insinna insulta i concorrenti. Nel servizio si fa vedere l’Insinna buonista davanti alle telecamere e poi quello despota che viene fuori dai fuorionda infarciti di parolacce e insulti. In uno di questi audio rubati il conduttore se la prende con una concorrente della Val d’Aosta, che avrebbe la colpa (secondo lui) di parlare sempre con la mano davanti alla bocca. In generale lo sfogo è contro autori e produzione che non ingaggerebbero, a suo dire, le persone giuste per lo show. «Queste cose perché ca... la fate tra di voi? Che cosa avete nel Qi più di me. Il concorrente non te lo facciamo vedere, scegliamo noi, ma che c... scegliete? Col concorrente ci devo giocare io, la merce la lavoro io. Facciamo una riunione, li guardiamo insieme e io vi dico: questo è una mer..., questo è una m... e questo è una m.... Avevamo 2/3 fighi e 7 dementi. Ma vattela a pija... Una nana ha giocato. La si porta di là, la si colpisce al basso ventre e le si dice: “Adesso tu rientri e giochi” perché è Rai1, non è Val d’Aosta news, li mortac... tua. Siamo riusciti a prendere degli st... come sempre. E ancora «Con questa rottura di ca..., la regola…ma pendiamo 5 str... fatti bene! Cambiano la Costituzione, hanno truccato le votazioni per fare la Repubblica e noi non possiamo mettere nella busta 5 simpatici? Abbiamo preso 5 simpatici iellati. Una nana che parla con le mani davanti alla bocca se no sta muta. Quando li ho visti, sei di questi li avrei presi a zampate nel c.... Perché c’è un Dio, vinci 20 centesimi perché sei moscio».

martedì 23 maggio 2017

Una passeggiata turistica sul Volga...il fiume più lungo d'Europa 3531Km

Lungo il Volga, il fiume più lungo d'Europa

Alle sorgenti del Volga nel villaggio di Volgoverkhovye, nella regione di Tver.

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Nell'immaginario collettivo dei popoli russi il fiume Volga che in russo è un nome di genere femminile, è la "madre". Molte delle città più vecchie e popolose sono situate proprio sulle rive di questo fiume.

Il Volga è il fiume più lungo in Russia ed in tutta Europa, con i suoi 3531 di corsa, dalla zona del lago Valdaj nella Russia nordoccidentale fino  alle acque del mar Caspio, nella città di Astrakhan." ---

Fulvio Scaglione - Da Obama a Trump, il solito errore: inchinarsi ai sauditi e prendersela con l'Iran.

Trump in Israele e in Arabia Saudita: gli USA e i rapporti con gli alleati storici, mentre il terrorismo wahabita miete vittime in Europa.
di Fulvio Scaglione

Il viaggio di Donald Trump in Israele si è caratterizzata fin da subito per una serie di passi dal forte valore simbolico. Prima fra tutti la visita al Muro Occidentale, il cosiddetto "muro del pianto", luogo sacro agli ebrei, con cui la Casa Bianca direttamente respinge le polemiche sulla "ebraicità" di Gerusalemme innescate da alcune recenti risoluzioni Unesco e indirettamente prende posizione sullo status della Città Vecchia di Gerusalemme, che i palestinesi ancora considerano capitale del loro futuro Stato.
Un gesto politicamente necessario a Trump e ai suoi consiglieri per mettere un po' d'ordine nei rapporti con lo Stato ebraico, cui il tycoon diventato Presidente ha dedicato in breve tempo una lunga serie di controverse attenzioni. Prima la critica alla risoluzione Onu, sponsorizzata da Obama, contro gli insediamenti in Palestina, poi l'invito a Netanyahu a fermarli o almeno rallentarli. L'annuncio che gli Usa avrebbero spostato l'ambasciata a Gerusalemme (che quasi nessun Paese al mondo riconosce come capitale di Israele) e poi la marcia indietro. Trumpismo puro, insomma, fino al trappolone che i congiurati della Casa Bianca gli hanno tirato facendo circolare la voce dei presunti segreti di intelligence procurati dal Mossad e da zio Donald allegramente passati al ministro degli Esteri russo Lavrov....

Maurizio Blondet - Charlie Hebdo: sarà tolto il “sécret-défense” su chi fornì le armi?

Charlie  Hebdo:   sarà tolto il "sécret-défense" su chi fornì le armi?

In attesa di sapere il mandante del  mega-attentato di Manchester: se ci diranno che è stato  Assad, o il terrorismo “iraniano”, sarà in continuità narrativa con la linea dettata da Trump  a Ryad. Intanto però – giusto per ricordare che i  mandanti degli attentati islamici non sono mai tanto chiari –    proprio in questi giorni in Francia rigurgita il “segreto militare” (sécret défense) che il ministro dell’Interno di  Hollande oppose per impedire indagini sulla fornitura delle armi ai fratelli Kouachi (ritenuti i massacratori che Charlie Hebdo) e di Coulibaly (il negretto che si asserraglio dentro l’Hyper-Casher  di Parigi).
Proprio in quel negozio ebraico, a cose fatte ed ammazzato in diretta eurovisione  il “terrorista Coulibaly”  il 9 gennaio 2015,  furono trovate  quattro pistole  Tokarev e un fucile d’assalto. Come se l’era procurate  il terrorista islamico improvvisamente radicalizzato? Da una ditta di Charleroy che fa questo strano mestiere: compra partite di armi “demilitarizzate” in Slovacchia o paesi simili, attraverso vari giri e intermediari.  La ditta appartiene alla compagna di un personaggio di nome Claude Hermant.  Ex pugile, a suo dire mercenario per lo SDECE nel Congo anni ’90, guardaspalle del Front National nel Nord,  Hermant è subito variamente definito “informatore della polizia doganale”, o “barbouze”  – termine che originariamente indicava privati assoldati dai servizi e Gendarmerie  nella lotta clandestina contro l’OAS, che agivano con metodi che non possono essere usati ufficialmente....

<< Preoccupatisssssimo: ma quanti mafiosi votano, campano e sostengono il Pd? >>...

Calabria, candidato renziano: “Dammi una mano”. E il ras del Cara indagato per ‘ndrangheta “convoca i suoi” alle primarie Pd


PS: Oramai il PD di Renzi si potrebbe chiamare PDM partito democratico....NON CAPISCO CHI VOTA IL PD...o forse si sono in un modo o nell altro collusi con loro e hanno interessi alla faccia degli italiani sempre piu' poveri. Mi spiace ma l Italia non la salva piu' nessuno sin quando gente votera' PD.....Io personalmente preferisco degli inesperti ma onesti che i ladri esperti.
umberto marabese
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Le telefonate del 2014 tra Leonardo Sacco, capo della Misericordia di Isola Capo Rizzuto arrestato la scorsa settimana nell'inchiesta Jonny, e Gianluca Callipo, candidato renziano alla Regione. Le preoccupazioni del primo dopo la sconfitta contro Oliverio - "Questi sono vendicativi" - e le rassicurazioni del secondo: "Organizziamo un incontro ad hoc, con Luca, con lui direttamente... con Guerini".

“Se mi date una mano… se mi dai una mano…. Mi dai una grossa mano”. “Mi devi dire tu come possiamo muoverci. Qui non c’è problema… Gianluca, decidi tu.. se riesci a venire ci vediamo”. La richiesta è di Gianluca Callipol’ex sindaco di Pizzo e candidato renziano alle primarie del Pd per le regionali del 2014. La mano è quella di Leonardo Sacco, rais del Misericordia che gestisce il Cara di Isola Capo Rizzuto, uno dei centri di accoglienza più grandi d’Europa. Ma soprattutto Sacco è espressione della cosca Arena ed è stato fermato la settimana scorsa nell’operazione “Jonny”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, che ha fatto luce sull’infiltrazione della ‘ndrangheta nel business dei migranti. L’inchiesta, coordinata dal procuratore Nicola Gratteri, dall’aggiunto Vincenzo Luberto e dal sostituto Domenico Guarascio, è incentrata su Sacco che negli ultimi anni è riuscito ad accostare la sua figura a “personaggi istituzionali e politici di rango, partecipando ed intervenendo a convegni riguardanti la legalità e la lotta alle mafie”...
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http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/05/22/calabria-candidato-renziano-dammi-una-mano-e-il-ras-del-cara-indagato-per-ndrangheta-convoca-i-suoi-alle-primarie-pd/3606657/